Comunicato stampa del mio Workshop sull’illustrazione pubblicitaria e di moda a LuccaComics 2016 – “Insegnare la mia esperienza a dei giovanissimi aspiranti illustratori è per me – in quanto formatore artistico – qualcosa di assolutamente stimolante e istruttivo.

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Andrea ManciniDico per me, prima ancora che per loro. Capire dai loro occhi e da quegli sguardi l’infinita curiosità e la voglia di sapere “come si fa” e come si raggiunge anche uno degli obiettivi minimi tra gli innumerevoli che deve porsi necessariamente un artista illustratore per andare avanti in questa difficilissima arte (che poi è un mestiere…), è per me sempre una occasione preziosa di indagare e scoprire nuovi infiniti tesori di conoscenza tra quelli che già ho acquisito come frutto di una esperienza trentennale nel campo delle arti visive. Questo me lo ripeto sempre, come istruttore di tecniche pittoriche e illustrazione nelle scuole professionali, (Accademia Nemo, Scuola Cappiello, Florence University Of The Arts, N.d.R.) ma a LuccaComics questo diventa ancora più importante e coinvolgente. Prima di tutto perchè LuccaComics, per me che iniziai con i fumetti ed i cartoons prima di dedicarmi all’illustrazione pubblicitaria, rappresentò l’inizio di un sogno. Quando avevo l’età dei miei allievi, un editore francese importante di nome Jacques Glenàt, acquistò la mia prima tavola disegnata per pubblicarla sulla rivista Circus, e poi Florenzo Ivaldi di Genova che mi pubblicò l’anno successivo sul “Sergente Kirk”. Il secondo motivo è perchè in quel luogo durante quei cinque giorni di follia respiri creatività, in quell’atmosfera caotica ma viva, fertile, di intesa e di condivisione di sogni e progetti che sono lì pronti ad uscire allo scoperto per prendere il volo magari presi per mano dal primo editore fisico o digitale in cerca di talenti!
Niente, per un vero professionista delle arti visive, dovrebbe essere più appagante del favorire la potenza espressiva che scopri ogni volta, non appena gliene dai la possibilità, in ognuno di questi ragazzi.
Per questo ho accettato ben volentieri l’invito che quest’anno mi è stato rivolto tramite Benedetta Frezzotti, Ambasciatrice dell’AI-associazione per il Fumetto, da LuccaJunior per la organizzazione di due Workshop sponsorizzati da Maimeri e Lyra sull’argomento “Refashion Art, le tecniche artistiche nell’era della pubblicità e della moda” che mi ha dato modo di coinvolgere alcune classi del Liceo Artistico di Pescia, assegnando loro un tema impegnativo ma molto contemporaneo: reinterpretare ed attualizzare il nostro grande passato artistico in una rappresentazione visiva “iconica” nel linguaggio di oggi, il “loro” linguaggio.
Dopo aver dato ai ragazzi un preciso “Brief” (esattamente come accade nei meeting dei veri studi) e Istruendoli sull’uso delle tecniche a base d’acqua come l’acquerello e gli acrilici, tecniche tradizionali tra le più usate in ambiti professionali, gli allievi hanno risposto in tempi rapidissimi e con grande entusiasmo nel far rivivere con colori e pennelli, in forme personalissime, il David di Michelangelo e le Veneri di Milo e del Canova tatuati e abbigliati con i segni del nostro tempo. Ne è uscita una varietà di stili e proposte sorprendenti di cui noi tutti siamo stati piacevolmente colpiti. Per primi, gli stessi docenti che accompagnavano i ragazzi in questa esperienza, che hanno confermato essere la prima nel suo genere fino a quel momento. Alla fine del Workshop, abbiamo scoperto in quante forme inaspettate la vena di giovani stilisti, designer, artisti-pop o concept artist fosse insita negli aspiranti illustratori. La galleria di opere che sono state prodotte nelle tre ore di lavoro di ciascuna sessione avrebbero potuto essere esposte nei corridoi del Family Palace ed avrebbero sostenuto benissimo il confronto con gli artisti emergenti già in mostra per la manifestazione.
È stata un’esperienza emozionante per me ed un’ esperienza memorabile per i ragazzi, tecnicamente importantissima anche grazie alla disponibilità dei materiali concessi dagli sponsor: Maimeri e Fila (le matite acquerellabili hanno letteralmente spaccato!). Per noi autori dell’ AI (Associazione Autori di Immagini) ha rappresentato la conferma dell’importanza di queste iniziative per la formazione dei futuri professionisti. Il talento delle giovani generazioni è grande e pronto a spiccare il volo solo se incentivato, guidato e favorito da condizioni e figure professionali ideali alla sua crescita. Bisogna creare consapevolezza per creare professionalità, e LuccaJunior ne è stata la testimonianza più concreta e reale. Non ho dubbi che accetterei futuri inviti sulla scia di questa esperienza, che spero sia la prima di una serie lunga e proficua. grazie a tutti.”

Il digitale della mia illustrazione “Cadillac”, copertina del disco “Attitude” di Mefa, edizioni Young Minds, è acquistabile online al mio Store

Con la Collaborazione dell’Ufficio Stampa di LuccaComics. Grazie a Benedetta Frezzotti, ambasciatrice per il fumetto della AI Associazione, ed a Maimeri e FILA Italia.

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