Il primo vero disegno anatomico che ricordo di aver realizzato (e che ancora conservo) è un autoritratto a penna Biro fatto allo specchio all’età di 10 anni. Lo sforzo di disegnare qualcosa di somigliante al mondo reale, cercando in tutti i modi di resistere alla tentazione di buttarla sul grottesco che era di gran lunga prevalente a quell’età, mi insegnò però a vedere, anzi, ad “osservare” forse per la prima volta in vita mia la realtà, prima di rappresentarla.

Il design del corpo umano
Osservare è infatti, a mio parere, l’atto più importante e più difficile delle arti figurative, in quanto la persistenza nella nostra mente dell’immagine soggettiva della realtà è l’ostacolo più grande da superare per chi voglia rappresentarla fedelmente ed in generale per tutti quegli artisti che sentono il bisogno di approfondire quelle conoscenze naturalistiche in cui – suvvia, ammettiamolo – nessuno si è mai sentito troppo ferrato! L’anatomia è in effetti il banco di prova più alto, in termini di difficoltà, nella rappresentazione della realtà tradotta con mezzi artistici mediante l’osservazione.
Convinto di questo, ho scritto e disegnato per La Città Delle Nuvole Edizioni il libro “Il design del corpo umano, Anatomia artistica per animatori, illustratori, game artists e character designers“, raccontandola proprio con l’osservazione delle forme basiche semplici e geometriche che sono all’origine della sua struttura. Cerchi e triangoli, rette e curve; credo e sostengo che il corpo umano sia il più grande capolavoro di design dell’universo, una creazione straordinariamente bella ed efficiente, che avrei da sempre voluto leggere ed apprezzare attraverso la narrazione di un artista.

Per questo ho raccolto, con l’aiuto di Luca Chiarotti, molte tavole e studi schizzati in anni di insegnamento dell’anatomia all’Accademia Nemo di Firenze, creando un percorso che parte dalla struttura del corpo per studiarne la forma e la linea, l’energia e la dinamica, presentando innumerevoli tavole a tema e di posing con approcci visivi e metodologie pensate appositamente per gli artisti figurativi di ogni specie: illustratori, animatori, pittori, fumettisti, concept o storyboard artists. Provenendo io stesso da quella formazione, non avrei chiesto di meglio. Diciamo che ho realizzato quello che avrei voluto trovare sullo scaffale di una qualsiasi libreria della mia città quel giorno in cui, guardandomi allo specchio con l’autoritratto in mano, esclamai -“Non mi somiglia per niente!”-.

Andrea Mancini: “Il design del corpo umano – Anatomia artistica per animatori, illustratori, game artists, character designers”, Firenze 2017, La Città Delle Nuvole Edizioni. In uscita a novembre e distribuito in esclusiva presso www.lacittadellenuvole.com , e-mail info@lacittadellenuvole.com

Partnership: Accademia Nemo, Firenze

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